“Mai un sollecito per farsi pagare, qui l’assegno arriva puntuale per posta”. La storia del musicista Roberto Baldi

“Ad un certo punto della mia vita ho immaginato me stesso ripetere ogni giorno gli stessi gesti, fare le stesse cose. In quel momento ho capito che dovevo cambiare”. Un cambiamento

Roberto Baldi

Roberto Baldi

che Roberto Baldi – imprenditore e musicista di Milano – ha fatto solo un anno mezzo fa, all’età di 49 anni. Dopo aver lavorato tra Stati Uniti e Italia per sei anni, nel 2013 decide dunque di trasferirsi a New York. “E’ difficile da spiegare, mi sentivo come un atleta che non può superare i limiti fino ad allora raggiunti. Invece volevo superarli quei limiti, non volevo accontentarmi”. Una sfida che Baldi ha affrontato in compagnia della moglie, la cantante Zenima. “Quando ci

Zenima

Zenima

svegliamo la mattina, cerchiamo sempre di inventare qualcosa di nuovo. Di sperimentare suoni, melodie, note: perché sappiamo che a New York prima o poi qualcuno le ascolterà. Nel nostro Paese uscire dagli schemi non è facile e si tende a soffocare la creatività. New York, invece, è una comunità di gente diversa per etnia, nazionalità, cultura, qui tutto viene accolto senza sorprese, senza limiti”. Creatività che Roberto Baldi e Zenima supportano con la tecnologia e l’innovazione. “Siamo sempre attenti alle novità e agli aggiornamenti – spiegano – ma oltre a

Il business è la musica per la pubblicità

Il business è la musica per la pubblicità

questo manteniamo le nostre radici collezionando strumenti e sintetizzatori vintage anni ’70 e ’80”.  La carriera di Baldi in Italia non era per nulla immobile. Dopo una lunga gavetta nello studio dei fratelli La Bionda erano arrivate le collaborazioni con Radio DJ, a fianco di Claudio Cecchetto, seguito poi anche a Radio Capital. In contemporanea diverse esperienze all’estero anche con big della musica, fino alla prima occasione lavorativa a New York: un lavoro con il fotografo Fabrizio Ferri e Sting. “Uno stimolo importante a venire qui mi è arrivato certamente da

Il lavoro diviso tra l'America e l'Italia

Il lavoro diviso tra l’America e l’Italia

Fabrizio, quando ho visto quello che è riuscito a costruire in questo Paese sono stato spronato a provarci anch’io”. L’azienda di Baldi e Zenima, “The Music Bank” oggi lavora al 50% con clienti americani e per l’altra metà con italiani. L’attività principale è nel settore pubblicitario, con la creazione di musiche originali per gli spot.  Tra i clienti colossi come Bmw, Ikea, Leroy Merlin, Sky. Ma anche collaborazioni musicali dirette, come ad esempio Sting o Jovanotti, che spesso viene a registrare nel Meatpacking district, negli studi Red Bull che Baldi utilizza. Ecco gli studi di registrazione.

“Questa città – spiega Zenima – è un traguardo dal quale ripartire – e noi siamo arrivati e ripartiti contemporaneamente”. “Qui a New York – prosegue Baldi – le opportunità si moltiplicano perché il mercato è molto più ampio. Anche se non è bello ammetterlo si lavora meglio perché il sistema è più efficiente: le regole sono semplici e vengono rispettate, la fiscalità non è vissuta come una tortura

Collaborazioni con Sting e Jovanotti

Collaborazioni con Sting e Jovanotti

e il sistema dei pagamenti funziona perfettamente, gli assegni mi vengono recapitati nella casella della posta e non ho mai dovuto sollecitare nessuno. Ma la vera differenza in questo Paese è il valore del merito: qui se vali, se fai qualcosa di buono, vieni premiato. In Italia non è così facile, se sei bravo non è per nulla scontato che la tua carriera proceda. A New York invece non conta nulla, non il colore della pelle, non la religione, non il genere, non l’etnia. Conta solo quello che sai fare“.

Intervista, immagini, riprese, grafiche, post-produzione di Rosalba Reggio e Luca Orlando