Barilla prepara il raddoppio a Manhattan

A dicembre del 2013 Barilla ha scelto Manhattan come sede di apertura del suo primo ristorante. Un investimento vicino ai due milioni di dollari per  creare il primo “Academia Barilla restaurant” in Avenue of the Americas, a pochi isolati da Central Park a New York.

A fine 2013 lo sbarco a Manhattan

A fine 2013 lo sbarco a Manhattan

Barilla definisce questa sfida un “torture test”, un esperimento effettuato nell’area più competitiva al mondo, dove il turnover delle attività commerciali, e in particolare dei ristoranti è elevatissimo. Se funziona qui – questo il ragionamento – allora si può pensare di esportare il modello anche altrove.

Academia Barilla

Academia Barilla

Il punto di break-even a New York è infatti particolarmente elevato, con affitti che possono arrivare ad assorbire anche un quarto dei ricavi dell’intera attività.

Nel cuore di Midtown

Nel cuore di Midtown

Per Barilla l’ordine di grandezza è di 500mila dollari di affitto all’anno, per localizzarsi in una delle aree più prestigiose della metropoli. Ecco il locale. 

I numeri sembrano dare ragione a Barilla, che arriva oggi a incassare mediamente 7mila dollari al giorno servendo 600-700 pasti, concentrati in particolare tra le 13 e le 14, quando arrivano turisti e dipendenti degli uffici della zona.

Per poter gestire fino a 200 persone all’ora è stato creato un modello di servizio “misto”: si ordina alla cassa e si prende un numero, poi il servizio arriva al tavolo attraverso i “runner”, gli addetti che fanno continuamente la spola tra i tavoli e il banco, dove la pasta viene “saltata” davanti ai clienti. Ma quali piatti si preferiscono a Manhattan? E come si soddisfano contemporaneamente le esigenze di turisti e manager?

 

Nei piani di Barilla ci sono altre aperture a Manhattan,

Il brand Academia Barilla verrà replicato negli Usa

Il brand Academia Barilla verrà replicato negli Usa

la prima pianificata già nel corso del 2015. I costi degli affitti obbligano le aziende ad economizzare al massimo gli spazi e così Barilla utilizzerà in parte la cucina di Avenue of Americas per servire altri punti vendita e sviluppare ulteriormente l’attività di catering. IMG_0960Sviluppi che seguirà Luca Uva, responsabile del “new business” Barilla e presidente di Academia Barilla,  primo centro internazionale dedicato alla diffusione, alla promozione e allo sviluppo della Cultura Gastronomica Italiana nel mondo.

L’ingresso nel retail Usa rappresenta per Barilla un ulteriore investimento in un mercato strategico per il gruppo alimentare italiano. Washington vale per l’azienda oltre 500 milioni di ricavi (su un totale di 3,5 miliardi di euro nel 2013), grazie alla leadership nel mercato locale della pasta, con una quota del 30% e due stabilimenti produttivi a New York e in Iowa.

Negli Usa Barilla è leader di mercato

Nei piani di Barilla vi sono altre quattro aperture a Manhattan, la prima già prevista nel 2015

Intervista, immagini, riprese, grafiche, post-produzione di Rosalba Reggio e Luca Orlando