Con de Nardis Italia ai vertici della pubblicità globale

E’ senza dubbio tra gli italiani che contano nell’advertising globale. Pioniere del settore media in Italia, nel 1987 Mainardo de Nardis è stato con Marco Benatti e Marco Girelli tra i fondatori di una delle prime centrali indipendenti, Medianetwork, che dopo la fusione con l’inglese Cia Group Plc è poi entrata nell’orbita Wpp e dopo una serie di fusioni e incorporazioni è divenuta  Mediaedge:cia.

In Omd dalla fine del 2008

In Omd dalla fine del 2008

De Nardis ha puntato da subito sulla carriera internazionale occupando posizioni di vertice in numerose  holding della comunicazione anglosassoni. A lungo in Wpp,  è poi passato in Aegis per approdare  tra fine 2008 e inizio 2009 in Omd, parte del gruppo Omnicom, trasferendo la propria residenza da  Londra a New York. “Essere italiano all’estero e nel mondo della comunicazione – spiega – è un vantaggio perché si appartiene a una categoria neutra. Inglesi e tedeschi, per esempio, sono giudicati spesso attraverso stereotipi. Noi no, noi siamo imprevedibili, la gente non sa cosa aspettarsi dagli italiani e questo ci rende liberi di esprimerci per quello che siamo realmente”.

Omd è parte del gruppo Omnicom, multinazionale della pubblicità forte di 14,5 miliardi di dollari di ricavi nel 2013 e oltre 71mila dipendenti. “Qui negli Usa – ci racconta – c’è grande voglia di fare, la forte spinta alle carriere individuali non deriva in particolare dal denaro ma dalla volontà di avere successo. Qui ai giovani vengono date maggiori opportunità di fare carriera  in modo rapido. L’immagine dell’Italia? Variabile, ottima nei settori chiave come lusso, stile e alimentare, meno brillante certamente quando si parla di politica, risorse umane ed efficienza”.

Intervista, immagini, riprese, grafiche, post-produzione di Rosalba Reggio e Luca Orlando