Sambonet si mette a tavola a Brooklyn

Il mercato americano premia Sambonet con un incremento dei ricavi del 30% rispetto al 2013. Un trend che l’azienda novarese decide di assecondare aprendo il primo punto vendita

"Cucina e Tavola" il 1° punto di vendita

“Cucina e Tavola” il 1° punto di vendita negli Usa

a New York. “Abbiamo voluto sperimentare il rapporto diretto con la clientela americana – spiega Andrea Vianello, Ceo di Sambonet Usa – e per il negozio abbiamo scelto un quartiere di grande tendenza oggi fuori da Manhattan: a Williamsburg, Brooklyn, a un passo dall’East River”. Il nuovo

Aperto a Brooklyn gennaio 2014

Aperto a Brooklyn a gennaio 2014

spazio, “Cucina e Tavola”, misura circa 150 metri quadrati ed è predisposto anche per ospitare eventi e showcooking. Il rapporto di Sambonet con la clientela americana ha già una storia ventennale –  la società Usa è stata aperta nel 1990 – ma prima d’ora non era mai stato “diretto”. L’export del gruppo negli Stati Uniti vale oggi circa 30 milioni di dollari, il 15% dei ricavi globali del brand, e le previsioni di fatturato del punto vendita nel 2014 sono vicine ai  400mila dollari. Lo show-room newyorchese – situato a Gramercy –

Negli Usa dal 1990

Negli Usa dal 1990

presenta tutti i marchi prodotti dal Gruppo: Sambonet, Rosenthal (acquisita da Sambonet Paderno nel 2009) e Paderno. “Tenere insieme i marchi negli Usa – spiega Vianello – ha lo scopo di rafforzarli. Mentre in Europa i singoli brand hanno già una tale forza da poter crescere in autonomia, qui l’unione era necessaria. In più, attraverso il negozio, abbiamo la possibilità di verificare il gradimento dei prodotti e le diverse esigenze della clientela americana. Insomma il punto vendita rappresenta un laboratorio per lo sviluppo di nuovi prodotti”. Quali differenze tra il mercato italiano e quello statunitense? “Qui il canale di distribuzione è più efficiente perché le grandi catene tagliano la filiera e rendono i prezzi più competitivi. C’è molta più attenzione al

Presenti tutti i brand del gruppo

Presenti tutti i brand del gruppo

cliente: se non è soddisfatto, per esempio, il negozio rimborsa il cliente anche se non presenta lo scontrino di acquisto. Non parliamo poi del fare impresa: qui è tutto più facile, c’è grande flessibilità sul lavoro e le regole sono chiare. Per quanto riguarda invece i gusti della clientela le differenze sono marcate: dallo stile delle porcellane, all’utilizzo degli utensili da cucina. Molte persone sono vegetariane e il prodotto che ha

Il prodotto più gradito

Il prodotto più gradito

rappresentato un vero e proprio boom di vendite in questo mercato è stato lo Spiralizer, un utensile per tagliare le verdure crude”.

Intervista, immagini, riprese, grafiche, post-produzione di Rosalba Reggio e Luca Orlando